La sera prima di essere ucciso Peppino Diana aveva chiesto di comprare le zeppole, un dolce tipico, per la festa di San Giuseppe. E’ una tradizione che appartiene a diverse regioni del Sud Italia.
L’anno scorso era il XV anniversario dell’assassinio di Don Peppe Diana ucciso il 19 Marzo del 1994 a Casal di Principe, città di cui era parroco, dalla camorra.
Allora migliaia di persone scesero in piazza per manifestare civilmente e dare un segno di contrasto nei confronti delle mafie in un territorio continuamente devastato soprattutto dall’ignoranza e dall’inciviltà.
Domani la giornata nazionale contro le mafie farà tappa a Milano con una diretta video (anche attraverso Twitter) sul sito www.milanocontrolemafie.it. Ci sarà un lungo corteo che partirà da Bastioni Porta Venezia ed arriverà alle 11.30 in Piazza Duomo dove verranno letti i nomi delle vittime di mafia e ci saranno diversi interventi.
Per tutta la giornata in 14 sale del centro della città ci saranno seminari e gruppi di lavoro ai quali sarebbe bello che partecipassi scrivendo un post e segnalandomelo, raccontandomi di cosa si è parlato usando anche Twitter e Facebook, inventandoti un hashtag. Se non sei a Milano puoi fare come me seguendo ed integrando la diretta sul tuo blog:
Anthony Tjan scrive un post utile agli imprenditori nel quale segnala qual è secondo lui il migliore business model con il quale ricavare soldi in maniera solida:
Here it is: recurring revenue + fixed cost leverage = superior cash flow.
If you can find a business that has highly repeatable revenues (and often paying in advance for that recurring revenue) and if you can keep your CAPEX to, say, less than 10%, then you probably have a winner. Businesses that capture this model are often correlated with some differentiated form of intellectual property (IP).
Detta così sembra una formula facile facile. Cosa ne pensi? Qual è la tua esperienza?
Ieri era San Patrizio (attenzione Paddy non Patty). Per festeggiare molti di voi avranno bevuto birra a non finire: io sono a dieta e ho festeggiato guardando questa divertente parodia del noto film di Tim Burton.
Dopo il .canon preso dalla Canon sto pensando che potrei acquistare il .salvelli o meglio il .dario (entrambi sono terribili). Vedo già la copertina del prossimo TIME: “you are THE brand”, sei tu IL brand.
MySpace è da tempo alla frutta ed ora ha cominciato a vendere alcuni dati dei suoi utenti: enormi database di informazioni personali vengono dati in pasto ad un qualsiasi acquirente. Non è proprio così ma poco ci manca.
Quanto vale il tuo CAP, la tua data di nascita ed il sesso (per non parlare dell’orientamento), la playlist musicale, la lista dei tuoi amici? E se anche Facebook vendesse tutti i tuoi dati?
Businessinsider segnala un report di Flurry secondo il quale nei primi 74 giorni sono stati venduti solo 135 mila Nexus One, il cellulare di Google. Confrontati con il milione del Droid e dell’iPhone, i 150 mila dell’iPad in soli 3 giorni, sembrano pochini.
I più coraggiosi (ovvero gli sviluppatori) possono provare ad installare l’anteprima di Internet Explorer 9 e dirci cosa ne pensano. Il nuovo browser dovrebbe supportare i CSS3 e l’HTML5.
Non capisco perchè Microsoft vada fiera del test di Acid3 e ne pubblichi gli scarsi risultati (i concorrenti fanno molto meglio).