Giovani che innovano l’Italia



O almeno si spera che lo facciano. Il Governo ha realizzato un bando di concorso dal titolo “Giovani idee cambiano l’Italia“: promosso dal dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive, è rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni che organizzandosi singolarmente o in gruppi di massimo quattro persone possano realizzare un idea creativa. I vincitori avranno un contributo massimo di 35 mila euro (sembra erogati in due tranche) e potranno cimentarsi in quattro aree tematiche: innovazione tecnologica, utilità sociale e impegno civile, sviluppo sostenibile, gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani. La domanda andrà presentata entro il 15 marzo 2007, quindi se avete idee o dovete ancora svilupparle vi invito a visitare il sito ufficiale del concorso ed a sbrigarvi: ci sono però diversi nei nel bando, come l’obbligo di costituirsi persona giuridica, la necessità di una fideiussione bancaria, la divisone in tranche dell’erogazione dei fondi; una pratica come quest’ultima getterà nel dubbio il progetto realizzato che dovrà trovare necessariamente nuovi fondi per vivere. Mi sembra, ma vorrei sbagliarmi, l’ennesimo concorso “fai-da-te” buttato lì senza alcuna filosofia futura: non sarebbe meglio utilizzare i fondi e creare un vero e proprio organo che costruisca concorsi di questo genere più articolati e permanenti ?

6 Responses to “Giovani che innovano l’Italia”

  1. DestraLab » Blog Archive » Giovani idee cambiano l’Italia Says:

    [...] Dario Salvelli lo ha già commentato in modo interessante, mi sembra, ma vorrei sbagliarmi, l’ennesimo concorso “fai-da-te” buttato lì senza alcuna filosofia futura e Stefano Quintarelli ci ricorda invece solo che il primo round di finanziamento di Google è stato di 25 milioni di dollari. [...]

  2. Melandrina Says:

    Posso riprendere questo post su http://www.melandrina.com?

  3. Dario Salvelli Says:

    @Melandrina: Certo, le rules del blog sono nel Colophon: questo sito è sotto licenza CC, per un sito non commerciale è necessario soltanto citare la fonte con un link o un Via. Ho notato comunque che uno degli ultimi post su Melandrina.com parla già del tema da me trattato.

  4. » Giovani che innovano l’Italia… Says:

    [...] di Dario Salvelli O almeno si spera che lo facciano. Il Governo ha realizzato un bando di concorso dal titolo “Giovani idee cambiano l’Italia“: promosso dal dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive, è rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni che organizzandosi singolarmente o in gruppi di massimo quattro persone possano realizzare un idea creativa. I vincitori avranno un contributo massimo di 35 mila euro (sembra erogati in due tranche) e potranno cimentarsi in quattro aree tematiche: innovazione tecnologica, utilità sociale e impegno civile, sviluppo sostenibile, gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani. La domanda andrà presentata entro il 15 marzo 2007, quindi se avete idee o dovete ancora svilupparle vi invito a visitare il sito ufficiale del concorso ed a sbrigarvi: ci sono però diversi nei nel bando, come l’obbligo di costituirsi persona giuridica, la necessità di una fideiussione bancaria, la divisone in tranche dell’erogazione dei fondi; una pratica come quest’ultima getterà nel dubbio il progetto realizzato che dovrà trovare necessariamente nuovi fondi per vivere. Mi sembra, ma vorrei sbagliarmi, l’ennesimo concorso “fai-da-te” buttato lì senza alcuna filosofia futura: non sarebbe meglio utilizzare i fondi e creare un vero e proprio organo che costruisca concorsi di questo genere più articolati e permanenti ? [...]

  5. Melandrina Says:

    Scusa dario, ho visto che sei di un comune vicino Caserta… Dove? io sono di Aversa, il mio blog è http://www.mariniello.net e curo Melandrina. GM

  6. Dario Salvelli Says:

    @Melandrina: Di sicuro ci sarò già stato sul tuo blog (mariniello),credo di ricordarlo,anche se non rientra nella sfera dei miei interessi. Abito a Caserta near Reggia. Ti ringrazio per la citazione,puoi usare comunque il trackback per le citazioni o il permalink (collegamento presente nel titolo del post).

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