Italia dot it
Ieri è stato presentato il logo (bruttissimo), mentre oggi è finalmente online Italia.it, il portale dedicato al Turismo che il Governo ha pagato non so quanti euro (milioni).
A prescindere dal fatto che per un tale finanziamento un sito di questo genere è a mio avviso insufficiente, potevano risparmiarsi almeno l’intro in flash. Sopra c’è uno screenshot del sito così potete farvi una prima idea se non lo trovate ancora online: che senso ha segnalare gli eventi e le news che accadano in Italia se non sono disponibili neanche i Feed Rss ? L’unica trovata “geniale” è la Italia Toolbar. Troppo poco.

February 22nd, 2007 at 8:37 am
Forse e’ stata una svista..
“Il Portale Italiano del Turismo è in fase di realizzazione The Italian Tourism Portal is coming soon”
February 22nd, 2007 at 9:13 am
Oddio, forse era meglio lo facessero fare ad un bravo blogger
February 22nd, 2007 at 10:16 am
Già offlineeee!!!!!! Miticcooooo
February 22nd, 2007 at 10:21 am
ieri avevo scritto che volevo fare un po’ di validazioni su un portale costato 45 milioni di euro… non ho fatto in tempo… è stato online 2 minuti?
February 22nd, 2007 at 10:26 am
[...] qui lo screeshot del fortunato (;D) che lo ha avvistato. [...]
February 22nd, 2007 at 10:54 am
Beh, non so dove (o come) tu abbia preso quella screenshot, ma il “portale Italia” fortunatamente è ancora offlice (e spero gli cambino il logo, prima di rimetterlo in rete).
February 22nd, 2007 at 12:39 pm
@tutti: Stamane il sito era disponibile proprio all’indirizzo Italia.it ma ho notato che dopo la mia visita non era più su: è durato poco il momento dell’online. Se vi recate ora all’URL io riesco a vedere l’intro in Flash con Firefox ed il portale: questa la home del sito in Italiano.
http://italia.it/wps/portal/it
February 22nd, 2007 at 3:00 pm
adesso è online
February 22nd, 2007 at 6:52 pm
Adesso è online. Ragazzi che cattivo gusto. Che banalità. E soprattutto il filmato iniziale è pesantissimo. Non tutti viaggiano via cavo.
February 22nd, 2007 at 8:06 pm
Il concorso andrebbe annullato!
Se vi va di sapere come si è giunti a questo pasticcio “tutto italiano” leggete questo post:
http://sbloob.pt-art.it/index.php/2007/02/22/ecco-il-logo-per-limmagine-dellitalia-improvvisata/
February 22nd, 2007 at 11:51 pm
se ho letto bene quella cagata di sito che potevo fare con la metà della metà della metà della metà dei soldi (considerando che io non ho vaste conoscenze) deve essere stato finanziato con circa 7 millioni di euro…poi abbiamo un debito pubblico che cresce e la gente si chiede perchè..
February 23rd, 2007 at 3:46 am
Concordo! bruttino e logo noioso…
February 23rd, 2007 at 12:13 pm
mah e dire che il logo è stato fatto da una società grande e famosa, a dire il vero non mi garba tanto , mah visto che il logo era per un sito italiano era meglio interpellare gli italiani per la realizzazione.
February 23rd, 2007 at 8:51 pm
Gli ho dato un’occhiata oggi. Il sito è carino, non entusiasmante, ma la cifra pagata mi pare troppo esagerata per un sito così.
Il logo invece non mi piace, è bruttino e non vuol dir niente.
February 24th, 2007 at 8:25 pm
SE NON AVETE FANTASIA (E SE VI PIACE), ECCO LA MAIL DA INVIARE AI RESPONSABILI DI ITALIA.IT:
oggetto: complimeti per italia.it!
Gentile Dott. (aggiungere il nome)
Ho trovato il suo nome tramite whois di italia.it e la sua email con una breve ricerca su Google, quindi spero di non aver sbagliato persona.
Spero di non disturbarla, le scrivo per complimentarmi con lei, con lo staff di italia.it e con tutti coloro che in tutti questi due anni hanno contribuito con sforzo di ideazione, lavoro, impegno e danaro (dei contribuenti suppongo) alla realizzazione dello “SPLENDIDO” portale di italia.it.
Visitando e valutando attentamente il portale di italia.it, la sua grafica, la sua navigabilità e i suoi “preziosi” contenuti, mi sono reso conto di come siano stati “ben spesi” i 45 milioni di Euro (so che poi sucessivamente i milioni di stanziamento diverranno 140 in totale) per la realizzazione di questo “fiore all’occhiello” che porterà l’immagine del nostro paese in tutto il mondo.
Volevo inoltre anche complimentarmi per il “FANTASTICO” logo del portale, che innalza la bandiera del design italiano a vette mai raggiunte prima.
La scelta di optare NON per un logo dalle linee innovative, ma bensì di ispirarsi sia al logo aziendale della Logitech (http://www.logitech.com), sia a quello di Izquierda Unida Federal (www.izquierda-unida.es), mi pare una scelta saggia e ben ponderata. E’ noto infatti che agli utenti web di tutto il mondo (in particolare agli utenti spagnoli ed americani in questo caso) il design originale NON sia particolarmente gradito.
A proposito del logo: sono curioso di sapere se la realizzazione del layout del logo sia costata “solo” 10.000 Euro o dagli 80.000 ai 100.000 Euro come alcune malelingue dichiarano in vari siti web e blog.
Sono veramente contento di aver fatto anche io la mia parte per la realizzazione di italia.it in veste di contribuente
Rinnovadole la mia più profonda stima ed ammirazione la saluto,
(firma)
Da inviare ai responsabili del sito italia.it (nomi reperiti tramite whois di italia.it, email reperite su Google):
Salvatore Tucci
tucci@torvergata.it, s.tucci@governo.it
Antonio De Venere
antonio.devenere@apat.it
Francesco Proietti
proietti@caspur.it
February 25th, 2007 at 12:10 pm
Italia.it un Sito con uno Strano Rapporto Prezzo-Qualità
Italia.it è il portale istituzionale(tradotto: pagato da noi) del turismo italiano. Cosa vi aspettereste da un sito costato 45 milioni di euro a cui si sta lavorando da alcuni anni. Probabilmente il meglio per l’interattività, realtà virtua…
October 24th, 2007 at 5:00 pm
Troppi soldi spesi per un progetto non all’ altezza … italia.it dovrebbe essere il punto di riferimento per il turismo in italia?
January 19th, 2008 at 3:06 pm
[...] Read Comments View blog reactions Tags – Parole Chiave:italia.it, rItalia, royalcamp turismoLa notizia che gira in queste ore èquella della chiusura a quanto sembra definitiva del portale turistico Italia.it, quello tanto chiacchierato che doveva servire a promuovere il Bel Paese. A questo punto realizzare una petizione per trovare i responsabili credo lasci il tempo che trova: c’è già una commissione d’indagine che ha prodotto alcuni risultati. E’stata anche ricostruita una cronologia degli eventi. [...]
July 16th, 2009 at 9:10 pm
[...] quanto tempo è passato dal vecchio sito del turismo italiano subito naufragato insieme alle speranze d’innovazione. Durante il video [...]