<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Your Truman Show: i social big brother ammazzeranno la real life</title>
	<atom:link href="http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother</link>
	<description>Talk about Technology, Web 2.0, Digital Lifestyle</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Mar 2010 21:06:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: Dario Salvelli&#8217;s Blog &#187; Blog Archive &#187; Human Network Life Effects: divulgare con il Grande Fratello si può?</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother/comment-page-1#comment-3441</link>
		<dc:creator>Dario Salvelli&#8217;s Blog &#187; Blog Archive &#187; Human Network Life Effects: divulgare con il Grande Fratello si può?</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 14:29:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother#comment-3441</guid>
		<description>[...] Lo sai come la penso riguardo il portare sul Web l&#8217;idea di un Big Brother. D&#8217;altronde con la pratica del lifestreaming, la cronaca in diretta online di ciò che facciamo quasi ogni minuto, non è necessario usare altri strumenti oltre quelli già a disposizione (Friendfeed, Twitter, Tumblr). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Lo sai come la penso riguardo il portare sul Web l&#8217;idea di un Big Brother. D&#8217;altronde con la pratica del lifestreaming, la cronaca in diretta online di ciò che facciamo quasi ogni minuto, non è necessario usare altri strumenti oltre quelli già a disposizione (Friendfeed, Twitter, Tumblr). [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Dario Salvelli&#8217;s Blog &#187; Blog Archive &#187; Spock, Mahalo, Facebook, Microsoft Sharedview e 10 Invites for Your Truman Show</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother/comment-page-1#comment-3440</link>
		<dc:creator>Dario Salvelli&#8217;s Blog &#187; Blog Archive &#187; Spock, Mahalo, Facebook, Microsoft Sharedview e 10 Invites for Your Truman Show</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 11:53:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother#comment-3440</guid>
		<description>[...] Dulcis in fundo: ricordate quando parlai di Your Truman Show criticandolo aspramente? Bene, sono arrivati gli inviti per la versione Beta e ne ho a disposizione 10: se siete curiosi o interessati scrivetemi nei commenti i vostri dati. Rimango comunque sempre della stessa opinione: ci manca solo il social big brother. Un giro comunque me lo faccio lo stesso ed invito anche voi a farlo.  Tags: facebook, In my mind, jason calacanis, mahalo, microsoft, microsoft sharedview, roberto scoble, search engine, social big brother, spock, twitter, Video, Voice over Net, Web 2.0 your truman showTechnorati:  facebook, In my mind, jason calacanis, mahalo, microsoft, microsoft sharedview, roberto scoble, search engine, social big brother, spock, twitter, Video, Voice over Net, Web 2.0, your truman showShare and Enjoy on - Condividi su:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Dulcis in fundo: ricordate quando parlai di Your Truman Show criticandolo aspramente? Bene, sono arrivati gli inviti per la versione Beta e ne ho a disposizione 10: se siete curiosi o interessati scrivetemi nei commenti i vostri dati. Rimango comunque sempre della stessa opinione: ci manca solo il social big brother. Un giro comunque me lo faccio lo stesso ed invito anche voi a farlo.  Tags: facebook, In my mind, jason calacanis, mahalo, microsoft, microsoft sharedview, roberto scoble, search engine, social big brother, spock, twitter, Video, Voice over Net, Web 2.0 your truman showTechnorati:  facebook, In my mind, jason calacanis, mahalo, microsoft, microsoft sharedview, roberto scoble, search engine, social big brother, spock, twitter, Video, Voice over Net, Web 2.0, your truman showShare and Enjoy on &#8211; Condividi su:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MFP</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother/comment-page-1#comment-3439</link>
		<dc:creator>MFP</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 12:50:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother#comment-3439</guid>
		<description>Il fatto è che non esiste nessun big brother; per carità, ci sono dei gruppi di potere (la massoneria!) che applicano tecniche avanzatissime di controllo delle masse, ma nessuno (neanche le religioni, da secoli ormai) fino ad oggi (ma oggi, attenzione, la tecnologia cambia tutto) è mai stato abbastanza grande ed esteso da eliminare completamente &quot;l&#039;eccezione&quot; che periodicamente fa saltare il sistema di controllo (hai visto mai &quot;Brasil&quot; di Terry Gilliam? Se non lo hai visto armati di santa pazienza e guardalo... &quot;l&#039;eccezione&quot; è quando il protagonista infila un tubo a cavallo tra l&#039;ingresso e l&#039;uscita della posta pneumatica del suo ufficio). Però non c&#039;è un grande fratello. In realtà facciamo tutto da soli... la massoneria si occupa soltanto di innestare messaggi nei punti giusti del tessuto sociale, e nel momento adatto... per innescare forme di comunicazione in grado di mutare i comportamenti a piacere... il resto (la componente virale) lo facciamo da soli. Siamo noi pecore e cani pastori allo stesso tempo. La rete scardina questo perchè non esistono più &quot;i punti giusti&quot; (o meglio, per il fatto che c&#039;è più possibilità di scelta ognuno SCEGLIE cosa fare e quindi di conseguenza ci sono troppi &quot;punti di innesto&quot; su cui agire.. ma non sarà così per sempre, la finestra di tempo si sta già chiudendo).
Io capisco che può sembrare assurdo ma non lo è; lo stesso fenomeno può essere osservato in vari modi diversi... non sto parlando dei punti di vista, sto parlando dei &quot;livelli di ingrandimento&quot;. Ti porto l&#039;esempio del &quot;moto&quot; in fisica... lo puoi osservare in funzione della forza, della velocità, dell&#039;accelerazione... e puoi fare questo passaggio se e solo se hai a disposizione i mezzi adatti (i limiti, le derivate, gli integrali, le trasformate: astrazione!), oppure sei limitato ad osservarne un surrogato che ti spiattella lì &quot;una guida&quot; (c&#039;è una bella differenza tra il DeltaT e il dT; al liceo parli di DeltaT, all&#039;università guardi la stessa cosa parlando di dT perchè hai studiato le derivate... e ne derivi un aumento della tua percezione del fenomeno). La società può essere osservata con il modo intuitivo (quello egocentrico, che è naturale; parlo dell&#039;egocentrismo fisiologico... gli occhi ce li hai sotto la fronte, non puoi guardare con degli occhi sulle ginocchia... la tua prospettiva quando guardi un paesaggio sarà sempre quella di uno che guarda da 1.70cm dal terreno...) o con un livello di astrazione superiore (es: osservare le relazioni, che è come fare la derivata del modo intuitivo). Quando tu osservi con il metodo intuitivo ragioni, solo ad esempio, in base al dare/avere, input/output dal sistema intorno a te... quando invece utilizzi il livello successivo di astrazione, ragioni in funzione di flussi di coscienza... e allora i parametri su cui agire sono diversi dal &quot;tanto mi da tanto&quot;... salendo, salendo, salendo nel livello di astrazione arrivi a quella che Asimov ha chiamato &quot;psicostoria&quot;... che fondamentalmente all&#039;epoca era fantascienza perchè non c&#039;era sufficiente potenza di calcolo e densità di memoria, ma oggi... il modello da inserire in un sistema dinamico potrebbe essere ancora imperfetto perchè non sono stati rastrellati abbastanza dati, ma la potenza di calcolo c&#039;è...

Inutile che vado avanti; non so spiegarmi meglio di così Dario; mi mancano le basi, non ho studiato psicologia o sociologia, procedo empiricamente (induttivo o deduttivo? Ho sempre fatto confusione con le definizioni); e se anche avessi studiato queste materie potrei parlarne soltanto con chi ha fatto altrettanto (faccio prima ad osservare e &quot;cercare le prove&quot;, che parlarne con gli accademici). Mi dispiace se il discorso suona fumoso o comunque non chiaro, ma non so come fare in altro modo.

Neutralità e più in generale &quot;commons&quot;: &quot;l&#039;uomo è un animale sociale&quot; diceva un grande del passato, dei commons ne abbiamo semplicemente bisogno.
Fino ad oggi abbiamo affrontato 2 grandi &quot;issues&quot;:
- liberare le idee per incentivare la creatività (free software, creative commons, etc);
- liberare la rete per incentivare la diffusione (net neutrality);

Questo, non ci sono dubbi, fa sviluppare l&#039;umanità più velocemente. Gli issues non sono ancora risolti ma siamo a buon punto.

Ma per andare dove???

Da una 15ina d&#039;anni (per lo meno per me, ma probabilmente è un argomento addirittura più vecchio di me) c&#039;è una discussione sul fatto che a fronte di un progresso tecnologico così rapido e rivoluzionario, non abbiamo maturato di pari passo un adeguato progresso etico. E&#039; come dire: posso clonare ma non so se questo porta a problemi, proviamo? Con la clonazione è facile dedurre che ci saranno problemi, ma per tante altre cose non è così evidente...

Dovrei continuare per molto... alla prossima!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto è che non esiste nessun big brother; per carità, ci sono dei gruppi di potere (la massoneria!) che applicano tecniche avanzatissime di controllo delle masse, ma nessuno (neanche le religioni, da secoli ormai) fino ad oggi (ma oggi, attenzione, la tecnologia cambia tutto) è mai stato abbastanza grande ed esteso da eliminare completamente &#8220;l&#8217;eccezione&#8221; che periodicamente fa saltare il sistema di controllo (hai visto mai &#8220;Brasil&#8221; di Terry Gilliam? Se non lo hai visto armati di santa pazienza e guardalo&#8230; &#8220;l&#8217;eccezione&#8221; è quando il protagonista infila un tubo a cavallo tra l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita della posta pneumatica del suo ufficio). Però non c&#8217;è un grande fratello. In realtà facciamo tutto da soli&#8230; la massoneria si occupa soltanto di innestare messaggi nei punti giusti del tessuto sociale, e nel momento adatto&#8230; per innescare forme di comunicazione in grado di mutare i comportamenti a piacere&#8230; il resto (la componente virale) lo facciamo da soli. Siamo noi pecore e cani pastori allo stesso tempo. La rete scardina questo perchè non esistono più &#8220;i punti giusti&#8221; (o meglio, per il fatto che c&#8217;è più possibilità di scelta ognuno SCEGLIE cosa fare e quindi di conseguenza ci sono troppi &#8220;punti di innesto&#8221; su cui agire.. ma non sarà così per sempre, la finestra di tempo si sta già chiudendo).<br />
Io capisco che può sembrare assurdo ma non lo è; lo stesso fenomeno può essere osservato in vari modi diversi&#8230; non sto parlando dei punti di vista, sto parlando dei &#8220;livelli di ingrandimento&#8221;. Ti porto l&#8217;esempio del &#8220;moto&#8221; in fisica&#8230; lo puoi osservare in funzione della forza, della velocità, dell&#8217;accelerazione&#8230; e puoi fare questo passaggio se e solo se hai a disposizione i mezzi adatti (i limiti, le derivate, gli integrali, le trasformate: astrazione!), oppure sei limitato ad osservarne un surrogato che ti spiattella lì &#8220;una guida&#8221; (c&#8217;è una bella differenza tra il DeltaT e il dT; al liceo parli di DeltaT, all&#8217;università guardi la stessa cosa parlando di dT perchè hai studiato le derivate&#8230; e ne derivi un aumento della tua percezione del fenomeno). La società può essere osservata con il modo intuitivo (quello egocentrico, che è naturale; parlo dell&#8217;egocentrismo fisiologico&#8230; gli occhi ce li hai sotto la fronte, non puoi guardare con degli occhi sulle ginocchia&#8230; la tua prospettiva quando guardi un paesaggio sarà sempre quella di uno che guarda da 1.70cm dal terreno&#8230;) o con un livello di astrazione superiore (es: osservare le relazioni, che è come fare la derivata del modo intuitivo). Quando tu osservi con il metodo intuitivo ragioni, solo ad esempio, in base al dare/avere, input/output dal sistema intorno a te&#8230; quando invece utilizzi il livello successivo di astrazione, ragioni in funzione di flussi di coscienza&#8230; e allora i parametri su cui agire sono diversi dal &#8220;tanto mi da tanto&#8221;&#8230; salendo, salendo, salendo nel livello di astrazione arrivi a quella che Asimov ha chiamato &#8220;psicostoria&#8221;&#8230; che fondamentalmente all&#8217;epoca era fantascienza perchè non c&#8217;era sufficiente potenza di calcolo e densità di memoria, ma oggi&#8230; il modello da inserire in un sistema dinamico potrebbe essere ancora imperfetto perchè non sono stati rastrellati abbastanza dati, ma la potenza di calcolo c&#8217;è&#8230;</p>
<p>Inutile che vado avanti; non so spiegarmi meglio di così Dario; mi mancano le basi, non ho studiato psicologia o sociologia, procedo empiricamente (induttivo o deduttivo? Ho sempre fatto confusione con le definizioni); e se anche avessi studiato queste materie potrei parlarne soltanto con chi ha fatto altrettanto (faccio prima ad osservare e &#8220;cercare le prove&#8221;, che parlarne con gli accademici). Mi dispiace se il discorso suona fumoso o comunque non chiaro, ma non so come fare in altro modo.</p>
<p>Neutralità e più in generale &#8220;commons&#8221;: &#8220;l&#8217;uomo è un animale sociale&#8221; diceva un grande del passato, dei commons ne abbiamo semplicemente bisogno.<br />
Fino ad oggi abbiamo affrontato 2 grandi &#8220;issues&#8221;:<br />
- liberare le idee per incentivare la creatività (free software, creative commons, etc);<br />
- liberare la rete per incentivare la diffusione (net neutrality);</p>
<p>Questo, non ci sono dubbi, fa sviluppare l&#8217;umanità più velocemente. Gli issues non sono ancora risolti ma siamo a buon punto.</p>
<p>Ma per andare dove???</p>
<p>Da una 15ina d&#8217;anni (per lo meno per me, ma probabilmente è un argomento addirittura più vecchio di me) c&#8217;è una discussione sul fatto che a fronte di un progresso tecnologico così rapido e rivoluzionario, non abbiamo maturato di pari passo un adeguato progresso etico. E&#8217; come dire: posso clonare ma non so se questo porta a problemi, proviamo? Con la clonazione è facile dedurre che ci saranno problemi, ma per tante altre cose non è così evidente&#8230;</p>
<p>Dovrei continuare per molto&#8230; alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Dario Salvelli</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother/comment-page-1#comment-3438</link>
		<dc:creator>Dario Salvelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 09:04:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother#comment-3438</guid>
		<description>@MFP: Michele forse così facendo usciamo un po fuori dal seminato e dal binario che avevo percorso: è un discorso troppo generalista perchè si è soliti considerare le masse, proprio perchè tali, stupide. Non è così. I media sono da sempre accusati di una manipolazione subdola ma la forza del new media della Rete dovrebbe almeno confondere e proporre soluzioni alternative quando la Net Neutrality c&#039;è.
Mi aspetto un tuo pensiero: secondo te questa neutralità della Rete è presente?
E&#039; un discorso che va oltre l&#039;aspetto sociale (ma forse non molto) del quale discutevo nel post: pensa se la tua ragazza leggesse per caso un tuo Twitter di sfogo nel quale butti giu&#039; un segreto importante (ok non lo farai mai).

La condivisione è espressione ma da cosa è alimentata veramente?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@MFP: Michele forse così facendo usciamo un po fuori dal seminato e dal binario che avevo percorso: è un discorso troppo generalista perchè si è soliti considerare le masse, proprio perchè tali, stupide. Non è così. I media sono da sempre accusati di una manipolazione subdola ma la forza del new media della Rete dovrebbe almeno confondere e proporre soluzioni alternative quando la Net Neutrality c&#8217;è.<br />
Mi aspetto un tuo pensiero: secondo te questa neutralità della Rete è presente?<br />
E&#8217; un discorso che va oltre l&#8217;aspetto sociale (ma forse non molto) del quale discutevo nel post: pensa se la tua ragazza leggesse per caso un tuo Twitter di sfogo nel quale butti giu&#8217; un segreto importante (ok non lo farai mai).</p>
<p>La condivisione è espressione ma da cosa è alimentata veramente?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MFP</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother/comment-page-1#comment-3437</link>
		<dc:creator>MFP</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jun 2007 12:02:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariosalvelli.com/2007/06/your-truman-show-social-big-brother#comment-3437</guid>
		<description>Dario, secondo te chi asserve/controlla/manipola le masse? (adesso può sembrare un discorso con una piega dietrologa, ma prometto di cambiarne l&#039;evidenza presto... continuiamo a parlarne)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dario, secondo te chi asserve/controlla/manipola le masse? (adesso può sembrare un discorso con una piega dietrologa, ma prometto di cambiarne l&#8217;evidenza presto&#8230; continuiamo a parlarne)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
