iBlogger: i candidati blogger alle Primarie
Per capire di cosa parlo leggi qui e qui.
L’Adinolfi sta già scrivendo un programma.
Dopo iMille siori e siore sembra sia arrivata l’ora de “iBlogger“.
E ci sono già i primi candidati blogger: non resta che metter su il dominio iBlogger ed iniziare la nostra battaglia. Facciamolo tutti insieme.
Se la politica entra anche nei blog allora siamo alla frutta.
Liberamente ispirato da iCinquecento
July 20th, 2007 at 8:18 am
Ma no!!! Quale frutta! siamo già al dessert!
Comunque io mi candido davvero, oggi inizio la raccolta firme, ho già quelle della portinaia e del rosticcere.
July 23rd, 2007 at 11:06 am
@Axell: Vero,un po come questo blog: ma da oggi si ri-parte.
August 6th, 2007 at 4:16 pm
[...] Non so se siamo messi peggo qui con i candidati blogger o in Usa con l’idea del “sindacato dei blogger“. Hanno ragione le veline e le miss: ci sono problematiche più serie come la fame nel mondo che occuparci dei “problemi” delle blogstar. Tags: blogging, candidati blogger, primarie blogger, sindacato blogger Voice over NetTechnorati: blogging, candidati blogger, primarie blogger, sindacato blogger, Voice over NetShare and Enjoy on - Condividi su:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. [...]
October 17th, 2007 at 12:11 pm
[...] Mentre facevo zapping ieri sera capito su Mtv e chi ti vedo in Tv? Mario Adinolfi: proprio lui, il candidato blogger, quello del “conflitto d’interessi” casareccio, per farla sbrigativa uno dei candidati alle Primarie del Partito Democratico per il quale hanno creato divertenti filastrocche alla Albero Azzurro. Come aveva anticipato sul suo blog qui Marione è lì a condurre un programma con attorno tanti gggiovani ed al centro il ministro della Pubblica Istruzione (il Fioroni di cui sopra) per discutere della riforma: tralasciando il fatto che anche a me sembrava di stare dalla De Filippi l’idea di fare un live blogging non mi è parsa malvagia, anche se il ragazzo deputato a farlo era un Vj di Mtv (andateci piano nei commenti). Non era poi neanche cattiva l’idea dei collegamenti via webcam con altri studenti: peccato che il blogging (fatto in un solo post) sembrasse nei commenti più una chat e che di live - ovvero di ciò che stava accadendo in studio - non ci sia stato nemmeno l’ombra. [...]