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	<title>Comments on: Il Superminimo ed altre porcherie: i veri problemi dell&#8217;Italia che lavora</title>
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	<description>Talk about Technology, Web 2.0, Digital Lifestyle</description>
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		<title>By: Maurizio</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2008/04/il-superminimo-ed-altre-porcherie-i-veri-problemi-dellitalia-che-lavora/comment-page-1#comment-24996</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 08:19:05 +0000</pubDate>
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		<description>al di la&#039; del fatto che possa essere buono o meno, chi non ha il super minimo assorbibile (s.m.a) ha un netto in busta maggiore. A parità di livello! Ma la cosa più scandalosa e che con il tempo il divario retributivo cresce sempre di più. La piccola azienda ha sempre cercato il modo di ingrassare bastonando i clienti con prezzi allucinanti e cercando di pagare il meno possibile i propri dipendenti. 

Matematicamente parlando non ci sono pochi dubbi a tal proposito. Se io guadagno 1000 euro al mese con s.m.a. 100,00 (cioè 900 + 100) rispetto a mio collega che guadagna la stessa cifra sarò sempre in netto svantaggio. “Poiché io posso chiedere l&#039;aumento di merito e quindi arrivare a 1030 euro, ma anche il mio collega può chiederlo ed arrivare 1030 euro”.

La differenza sostanziale sta negli aumenti di contratto: Sett. 2009 ultimo aumento contrattuale = 30 euro. 
Io probabilmente non prendo nulla in quanto il mio s.m.a. assorbe la cifra quindi s.m.a. a quota 70,00 e netto invariato. Il mio collega invece lo percepirà e passerà a quota 1030. 

In definitiva io non percepirò mai un aumento contrattuale perché questo verrà inevitabilmente assorbito; e non pensiate che questo s.m.a. possa arrivare a 0,00 perché il primo aumento di “merito” che ricevete, e lo riceverete, questo tornerà inevitabilmente alla cifra di partenza cioè 100,00  portando il netto a quota 1030 – il tuo collega però è già qualche anno che prende 1030 euro.

- non dimenticare che l’aumento di merito si chiama così perché devi meritartelo!!? - ma come…  non ti spettava l’aumento come da contratto ? -  Diciamo che dopo diverse richiesta di aumento rivolte al mio responsabile e dopo qualche anno di attesa, questo decide di concedermelo: o che bello ho ricevuto l’aumento di merito ho meritato l’aumento, meritato...si, come sono felice! 
– controlla il s.m.a. prima di cantare vittoria!! - non dimenticarti che dovevano già darti l’aumento contrattuale e che non hai preso!! – vedrai che il s.m.a. è tornato a quota 100,00 e l’aumento di merito è stato di soli 30 euro!!
Nel frattempo  il mio collega ha già chiesto un aumento di merito e magari gli è stato anche concesso perché lui sa che se sgobba può avere il riconoscimento in busta, quello vero ovviamente!
O magari la categoria ha ricevuto un altro aumento di 30 euro e quindi il salario del mio collegata è salito a quota 1060. Io invece sono sempre fermo perché c’è il mio “amico” s.m.a. che assorbe i 30

Il pratica il meccanismo è diabolico! L’azienda, la piccola azienda, gioca su questo parametro e finge di darti gli aumenti di merito; si fa grande con te, ti fa pensare che ti sei meritato l’aumento, così sgobbi di più perché sai che se sgobbi l’azienda di darà l’aumento, senza però sapere che ti sta dando solo quello che già da tempo dovevi prendere. 
La chiave di tutto sta naturalmente nel tempo che intercorre tra un aumento e l’altro,  le piccole aziende sanno farsi bene i conti perché pagano altre aziende o consulenti per fare anche questo. 

- E poi si lamentano se le piccole aziende falliscono o chiudono -</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>al di la&#8217; del fatto che possa essere buono o meno, chi non ha il super minimo assorbibile (s.m.a) ha un netto in busta maggiore. A parità di livello! Ma la cosa più scandalosa e che con il tempo il divario retributivo cresce sempre di più. La piccola azienda ha sempre cercato il modo di ingrassare bastonando i clienti con prezzi allucinanti e cercando di pagare il meno possibile i propri dipendenti. </p>
<p>Matematicamente parlando non ci sono pochi dubbi a tal proposito. Se io guadagno 1000 euro al mese con s.m.a. 100,00 (cioè 900 + 100) rispetto a mio collega che guadagna la stessa cifra sarò sempre in netto svantaggio. “Poiché io posso chiedere l&#8217;aumento di merito e quindi arrivare a 1030 euro, ma anche il mio collega può chiederlo ed arrivare 1030 euro”.</p>
<p>La differenza sostanziale sta negli aumenti di contratto: Sett. 2009 ultimo aumento contrattuale = 30 euro.<br />
Io probabilmente non prendo nulla in quanto il mio s.m.a. assorbe la cifra quindi s.m.a. a quota 70,00 e netto invariato. Il mio collega invece lo percepirà e passerà a quota 1030. </p>
<p>In definitiva io non percepirò mai un aumento contrattuale perché questo verrà inevitabilmente assorbito; e non pensiate che questo s.m.a. possa arrivare a 0,00 perché il primo aumento di “merito” che ricevete, e lo riceverete, questo tornerà inevitabilmente alla cifra di partenza cioè 100,00  portando il netto a quota 1030 – il tuo collega però è già qualche anno che prende 1030 euro.</p>
<p>- non dimenticare che l’aumento di merito si chiama così perché devi meritartelo!!? &#8211; ma come…  non ti spettava l’aumento come da contratto ? &#8211;  Diciamo che dopo diverse richiesta di aumento rivolte al mio responsabile e dopo qualche anno di attesa, questo decide di concedermelo: o che bello ho ricevuto l’aumento di merito ho meritato l’aumento, meritato&#8230;si, come sono felice!<br />
– controlla il s.m.a. prima di cantare vittoria!! &#8211; non dimenticarti che dovevano già darti l’aumento contrattuale e che non hai preso!! – vedrai che il s.m.a. è tornato a quota 100,00 e l’aumento di merito è stato di soli 30 euro!!<br />
Nel frattempo  il mio collega ha già chiesto un aumento di merito e magari gli è stato anche concesso perché lui sa che se sgobba può avere il riconoscimento in busta, quello vero ovviamente!<br />
O magari la categoria ha ricevuto un altro aumento di 30 euro e quindi il salario del mio collegata è salito a quota 1060. Io invece sono sempre fermo perché c’è il mio “amico” s.m.a. che assorbe i 30</p>
<p>Il pratica il meccanismo è diabolico! L’azienda, la piccola azienda, gioca su questo parametro e finge di darti gli aumenti di merito; si fa grande con te, ti fa pensare che ti sei meritato l’aumento, così sgobbi di più perché sai che se sgobbi l’azienda di darà l’aumento, senza però sapere che ti sta dando solo quello che già da tempo dovevi prendere.<br />
La chiave di tutto sta naturalmente nel tempo che intercorre tra un aumento e l’altro,  le piccole aziende sanno farsi bene i conti perché pagano altre aziende o consulenti per fare anche questo. </p>
<p>- E poi si lamentano se le piccole aziende falliscono o chiudono -</p>
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		<title>By: delusa</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2008/04/il-superminimo-ed-altre-porcherie-i-veri-problemi-dellitalia-che-lavora/comment-page-1#comment-4860</link>
		<dc:creator>delusa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 20:05:14 +0000</pubDate>
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		<description>Ho scoperto anche io sulla mia pelle il superminimo assorbibile, ho un contratto del commercio e i famosi aumenti sindacali li ho visti con il binocolo!sposta un pò di qua e sposta un pò di là et voilà! la cifra è sempre quella!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto anche io sulla mia pelle il superminimo assorbibile, ho un contratto del commercio e i famosi aumenti sindacali li ho visti con il binocolo!sposta un pò di qua e sposta un pò di là et voilà! la cifra è sempre quella!!</p>
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		<title>By: Papy 64</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2008/04/il-superminimo-ed-altre-porcherie-i-veri-problemi-dellitalia-che-lavora/comment-page-1#comment-4859</link>
		<dc:creator>Papy 64</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 22:22:36 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei precisare una cosa riguardo i superminimi,( in risposta a Mau ) è vero che esistono due tipi di superminimi,uno assorbibile ed uno non assorbibile, ma si deve anche precisare che entrambi vengono contrattatati in previsione di un assunzione, quindi sono contrattatati ad personam per integrare la differenza di stipendi, che alle volte è legata ad una differenza contrattuale di settore.( Es: Passaggio lavorativo da un ccnl  Metalmeccanico ad un lavoro con ccnl chimico farmaceutico )In sede di proposta vi viene offerta una cifra xxx,xx per compensare la differenza di stipendio nel minimo tabellare del nuovo contratto al lordo del vostro vecchio stipendio come superminimo assorbibile,e non viene mai fatta una proposta con la differenza su un superminimo non assorbibile da un azienda, salvo eccezioni che comportano grandi responsabilità ed esperienza lavorativa.
Devo comunque concordare con Mau su un punto, che  il lavoratore non sa nulla come al solito, perchè   non interessa alle controparti spiegarlo al lavoratore,sopprattutto dalla parte aziendale che giustamente cura i propri interessi.
Ritengo giusto che chi lavora sia tutelato dai sindacati, ma non può e non deve non interessasi direttamente, impegnarsi e comprendere (se non a fondo)almeno quelle che sono state le basi della crescita professionale e personale del uomo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei precisare una cosa riguardo i superminimi,( in risposta a Mau ) è vero che esistono due tipi di superminimi,uno assorbibile ed uno non assorbibile, ma si deve anche precisare che entrambi vengono contrattatati in previsione di un assunzione, quindi sono contrattatati ad personam per integrare la differenza di stipendi, che alle volte è legata ad una differenza contrattuale di settore.( Es: Passaggio lavorativo da un ccnl  Metalmeccanico ad un lavoro con ccnl chimico farmaceutico )In sede di proposta vi viene offerta una cifra xxx,xx per compensare la differenza di stipendio nel minimo tabellare del nuovo contratto al lordo del vostro vecchio stipendio come superminimo assorbibile,e non viene mai fatta una proposta con la differenza su un superminimo non assorbibile da un azienda, salvo eccezioni che comportano grandi responsabilità ed esperienza lavorativa.<br />
Devo comunque concordare con Mau su un punto, che  il lavoratore non sa nulla come al solito, perchè   non interessa alle controparti spiegarlo al lavoratore,sopprattutto dalla parte aziendale che giustamente cura i propri interessi.<br />
Ritengo giusto che chi lavora sia tutelato dai sindacati, ma non può e non deve non interessasi direttamente, impegnarsi e comprendere (se non a fondo)almeno quelle che sono state le basi della crescita professionale e personale del uomo.</p>
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	<item>
		<title>By: Dario Salvelli</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2008/04/il-superminimo-ed-altre-porcherie-i-veri-problemi-dellitalia-che-lavora/comment-page-1#comment-4858</link>
		<dc:creator>Dario Salvelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 15:11:15 +0000</pubDate>
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		<description>@.mau.: In materia sono completamente ignorante in quanto non ho mai affrontato il problema. Mi chiedo però i sindacalisti cosa ci stiano a fare oltre che informare dovrebbero anche fare &quot;qualcosa&quot;. Ma forse è una visione troppo romantica questa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@.mau.: In materia sono completamente ignorante in quanto non ho mai affrontato il problema. Mi chiedo però i sindacalisti cosa ci stiano a fare oltre che informare dovrebbero anche fare &#8220;qualcosa&#8221;. Ma forse è una visione troppo romantica questa.</p>
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	<item>
		<title>By: .mau.</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2008/04/il-superminimo-ed-altre-porcherie-i-veri-problemi-dellitalia-che-lavora/comment-page-1#comment-4857</link>
		<dc:creator>.mau.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 10:38:09 +0000</pubDate>
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		<description>esistono superminimi assorbibili (per cui vale quanto scritto) e superminimi non assorbibili. Il sindacalista forse lo sa ma non dice nulla al riguardo, il lavoratore al solito non sa nulla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>esistono superminimi assorbibili (per cui vale quanto scritto) e superminimi non assorbibili. Il sindacalista forse lo sa ma non dice nulla al riguardo, il lavoratore al solito non sa nulla.</p>
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