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	<title>Comments on: L&#8217;advertising diventa fonte di informazione?</title>
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	<description>Talk about Technology, Web 2.0, Digital Lifestyle</description>
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		<title>By: Mauro Lupi</title>
		<link>http://www.dariosalvelli.com/2008/07/ladvertising-diventa-fonte-di-informazione/comment-page-1#comment-5126</link>
		<dc:creator>Mauro Lupi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 20:23:50 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Dario.
L&#039;affermazione di Brin, da una parte è condivisibile, nel senso che una delle funzioni &quot;principe&quot; della pubblicità dovrebbe essere quella di informare piuttosto che persuadere.
Le perplessità sono sugli algoritmi che premiano questo o quell&#039;inserzionista (in termini di placemente e di pricing) in funzione di parametri impostati dal publisher più o meno arbitrariamente. E&#039; come se i quotidiani scegliessero l&#039;ubicazione delle pagine pubblicitarie in base al contenuto delle inserzioni senza però palesare le motivazioni delle scelte.

In ogni caso, che sia su Google o no, non è solo la pubblicità che deve informare di più, è l&#039;intera comunicazione delle aziende che dovrà essere sempre meno autoreferenziale e che dovrà invece dimostrasi intelligente, ironica, divertente, &quot;ingaggiante&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Dario.<br />
L&#8217;affermazione di Brin, da una parte è condivisibile, nel senso che una delle funzioni &#8220;principe&#8221; della pubblicità dovrebbe essere quella di informare piuttosto che persuadere.<br />
Le perplessità sono sugli algoritmi che premiano questo o quell&#8217;inserzionista (in termini di placemente e di pricing) in funzione di parametri impostati dal publisher più o meno arbitrariamente. E&#8217; come se i quotidiani scegliessero l&#8217;ubicazione delle pagine pubblicitarie in base al contenuto delle inserzioni senza però palesare le motivazioni delle scelte.</p>
<p>In ogni caso, che sia su Google o no, non è solo la pubblicità che deve informare di più, è l&#8217;intera comunicazione delle aziende che dovrà essere sempre meno autoreferenziale e che dovrà invece dimostrasi intelligente, ironica, divertente, &#8220;ingaggiante&#8221;.</p>
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