Cosa resterà dei giornali di carta?

Qualche giorno fa Condè Nast ha annunciato la chiusura di Gourmet Magazine ed altri giornali. Kevin Demaria lavorava in Gourmet ed ha pubblicato Last Days of Gourmet, alcune eloquenti foto sull’ultimo giorno di lavoro in Gourmet.
Devo dire che danno un quadro dell’editoria cartacea abbastanza negativo e deprimente ma in fondo reale.
November 4th, 2009 at 1:59 am
[...] Via Dario Salvelli [...]
November 4th, 2009 at 10:36 pm
Sono abbastanza triste per la cosa. Non che avessi mai comprato un numero di quella rivista sia chiaro, ma siamo arrivati veramente ad una svolta epocale. Internet è indubbiamente un panacea per le informazioni, ma non può sostituire la completezza e l’organizzazione di una rivista cartacea.
Io di riviste ne compro tantissime, ogni mese. Anche se le notizie da “ultim’ora” le trovi più facilmente sul web, la qualità dei contenuti redatti con l’autorità di un giornalista della “carta stampata”, non la trovo su internet.
La transizione definitiva delle testata giornalistiche nel cyberspazio non tarderà a venire, ma fino ad allora, resto ancorato alla convizione che il giornalismo serio e le buone riviste, meritano di essere comprate.
Recentemente ho scritto anche un articolo sulle riviste per Mac (il settore di cui principalmente mi interesso) proprio al fine di sponsorizzare il loro acquisto..
November 7th, 2009 at 6:46 am
[...] turno ci stiamo chiedendo un po’ tutti cosa resterà dei giornali di carta nei prossimi anni. Questa volta tocca a Dario [...]