Appunti Sparsi: Dario Salvelli's Tumblr

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 Blog Power!

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Giusto per dire che riguardo la lista dei 50 blog più potenti al mondo stilata da Observer (mi chiedo quantoùi conoscessero finora questo inserto domenicale) il primo blog non lo conoscevo neanche di nome. Sono come al solito fuori dal tunnel della blogosfera e da quelli che contano, come spiega sul Guardian, Bobbie Johnson. Chè sull’aggettivo “potente” si debba discutere è scontato.

Le quattro cose che avevo da dire le ho scritte a caldo qui ma ne aggiungo un’altra: al numero 19 c’è anche il blog Basic Thinking scritto da Robert Basic con il quale tempo fa ho casualmente organizzato il Free Burma Day!

Scusate ma in un delirio di onnipotenza oggi anche io mi sento più “autorevole“. Corsi e ricorsi bloggistici.

Written the 10 March 2008 6:37 pm in Voice over Net, Blogging

 My blog on Wikipedia

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Mi prendo con tutta l’umiltà possibile un piccolo momento autocelebrativo e di soddisfazione ma ci metto giusto due righe.

Non mi era mai capitato di essere con questo link del mio blog su Wikipedia [17].
Qualche editor di Wikipedia ha deciso così e non posso che esserne contento soprattutto perchè si tratta della protesta del Free Burma day che organizzai tempo fa: non ho dimenticato la Birmania e la scandalosa situazione in Myanmair, anzi sono vicino ed ammiro il coraggio di chi utilizza la Rete per protestare e scendere in piazza. Matteo mi ha regalato un sorriso dicendo che ora potrei diventare bersaglio dei servizi segreti birmani.

Vorrei portare avanti queste ed altre mille e piccole ma importanti cause che toccano anche il mio BelPaese ma non so se in futuro ne avrò la forza ed il tempo.
I Governi si alternano ma i problemi delle persone rimango sempre gli stessi, sarebbe bello poterli risolvere tutti.

Written the 31 January 2008 2:22 pm in In my mind, Voice over Net, Blogging

 News about Burma

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Il mio impegno per la situazione Birmana non si è concluso con il Free Burma che come ho già detto su N3Tv è stata una piccola mobilitazione nata in maniera spontanea della quale è possibile leggerne un report finale qui (file .PDF). Ieri con Sw4n si discuteva nei commenti di questo ed altro, se i blog potessero servire davvero a qualcosa. I Lucani hanno organizzato ad esempio un concerto, certo è poco e nulla e se di qua si canta e balla lì magari si muore.

Se ne sente più parlare della Birmania? No, le notizie riguardo la protesta dei monaci sono scese in fondo alle pagine dei media: ci sono però ottimi esempi come questo interessantissimo videoreportage di Alessandro Gilioli pubblicato su l’Espresso. Ringrazio chi me l’ha segnalato.

Ed ancora da Gilioli apprendo che l’Italia mediante il suo ambasciatore in Birmania (Giuseppe Cinti) ha reso omaggio firmando il libro di condoglianze di Soe Win, teneramente chiamato in Burma il “macellaio di Depayin”.
In tali casi la diplomazia dovrebbe cadere, immediatamente: forse perchè ci sono altri interessi? Leggete questi due contributi riguardo le aziende presenti in Birmania e gli scambi economici.

Ricordo che per seguire le notizie riguardo la Birmania abbiamo realizzato questo aggregatore, dateci uno sguardo e se vi va segnalatemi notizie e risorse nei commenti.

[UPDATE] Delle aziende in Birmania ne parlò Lia qui una settimana fa: il tema sembra finalmente interessare, da parte mia segnalai la lista di tutte le aziende internazionali presenti già in questo post negli update.

Written the 16 October 2007 10:03 am in Voice over Net, Pamphlet

 The day after Free Burma!

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Molti mi hanno chiesto: ed ora che il Free Burma day è passato - per molti anche inosservato - cosa si fa? Abbiamo risolto qualcosa scrivendo post tutti uguali con un immagine? Continuerai a romperci le palle con queste iniziative?

E’ chiaro che la situazione in Birmania non è cambiata per nulla, come l’invio di un email ha un non so che di grottesco anche il Free Burma appena passato può esserlo in relazione a quanto accade lì: ma visto che difficilmente so stare con le mani in mano ho provato insieme a Robert e ad altri due ragazzi tedeschi a fare qualcosa. Proprio perchè qui non c’è alcun protagonismo e nessuna smania da prima donna non me la sono presa quando Wired ha mancato di precisione nel raccontare come davvero è nata l’idea nonostante fosse chiaro sul sito e sul Wiki: Robert Basic, un blogger tedesco, lesse il mio post sullo STOP Blogging for Birmania e mi contattò per chiedermi cosa potevamo fare insieme. Da qui nacque il Free Burma: ho già ringraziato nel post precedente chi ha aderito e segnalato l’iniziativa ma vorrei far notare come questa è stata snobbata da molti giornali italiani (Corriere, Repubblica) e da molta parte della blogosfera che per alcuni conta. A dimostrazione che come penso da tanto tempo quella di Blogbabel ne è solo una parte rappresentativa: sia chiaro questo vale anche per l’estero e le altre blogosfere.
Penso allo snobbismo che ho trovato in US ed UK: i VIB, Very Important Bloggers (non ricordo di chi sia il copyright) o anche “top blogger” sono tali solo perchè dietro c’è tutta quella schiera di lettori e blog che ha firmato l’altro giorno. Senza sarebbero dei VAB, Very Anonymous Blogger.

Read more - Continua a leggere »

Written the 5 October 2007 10:43 am in Voice over Net

 Free Burma! day

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Free Burma! Petition Widget

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Puoi inserire un widget come questo sul tuo blog usando questo codice

Oggi è il Free Burma! day: tutti i blog del mondo ed i siti web possono aderire a questa iniziativa focalizzando l’attenzione di tutti sulla crisi in Birmania, da anni nelle mani di un regime sanguinario. Nel nostro piccolo e nell’audience che raccogliamo possiamo fare comunque qualcosa: per esempio protestare contro l’ONU ed i nostri governi troppo spesso indifferenti e soggiocati da interessi economici.
Basta guardare la lista di aziende presenti in Birmania che forniscono in qualche modo supporto all’attuale governo: si, ci sono anche compagnie Italiane che magari nascondono interessi più grandi.

Non è questa la sede giusta per parlarne nè fa parte della mia professione. A me interessava aprire gli occhi e discutere di argomenti per una volta di più ampio respiro, più seri e diversi dal classico chiacchiericcio quotidiano riguardo Tecnologia, Web Trend e Digital Lifestyle che sbrodolo giornalmente in queste pagine: perchè di crisi, guerre ed ingiustizie nel mondo ne siamo pieni e non basterebbero certo 365 Free day.
Sono stati giorni duri ed impegnativi, con l’email ed il blog bollente oltre che “rosso”, critiche ricevute da più parti ma soprattutto un malizioso e bieco snobbismo proveniente non solo dall’Italia (nessuno escluso) ma anche da altri Paesi (penso all’US, l’UK): la lista dei partecipanti mi avrebbe fatto sorridere ugualmente anche se fosse stata meno corposa.
Leggere nelle adesioni Myanmar è stato sorprendente oltre che inaspettato. Non avrei mai pensato di raggiungere con questo modesto mezzo come il mio blog la sensibilità ed il pensiero di tante persone.

Ringrazio Robert Basic, Philipp Hausser e Christian Hahn con i quali ho collaborato questi giorni. Il Free Burma è stato fortemente voluto anche e soprattutto da loro.

Un sentito grazie poi va a te che hai aderito, segnalato il Free Burma o che semplicemente continuerai a lottare magari insieme a noi per altre giuste cause come queste.
Free Burma, Free World.

English Version

Today is the Free Burma! day: all blogs and websites around the world can join to this event heading the attention on the crisis in Burma, since years in the hands of an bloody-thirsty regimen. In our small life and by the audience that we collect we can make however something: i.e. we can protest against the ONU and our governments too much often indifferent and involved in economic interests.
Look this list about company in Burma; they support in some way the actual government. There are also Italian companies that maybe hide greater interests.

Isn’t this blog the right place in order to speak of this and isn’t a part of my profession. I am interested to open the eyes and to once discuss about arguments in order more wide breath, more serious and various from the classic daily posts about Technology, Web Trend and Digital Lifestyle that you can read in these pages everyday: because we are full in the world of crisis, wars, and would not be enough 365 Free day, sure.
These days have been hard and engaged to me, with “red” and hot email and blog beyond that, critics received from more parts but above all a malicious and oblique coming from snob people not only from Italy (i’m thinking to Us and Uk): the list of participants would made me happy equally even if it had been less flood.
To read in the list Myanmar has been amazing beyond that unexpected. I never would haven’t expected to catch up with this blog the sensibility and the thought of many people.

Thanks to Robert Basic, Philipp Hausser e Christian Hahn with which i have collaborated these days. The Free Burma has been strongly intentional also and above all from they.

Really Thanks to You, that have joined, marked the Free Burma day or that simply you will continue to even fight for other just causes like these.
Free Burma, Free World.

Written the 4 October 2007 12:00 am in Voice over Net, Eventi

 Partecipa al Free Burma! day il 4 Ottobre: join the Free Burma! day

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Tutto nasce per caso, specie su Internet: il blogging riprende ma per ora con argomenti riguardanti solo la Birmania, probabilmente fino al 4 Ottobre. Perchè proprio quel giorno?

Tutto è nato dal post STOP Blogging for Birmania che scrissi per protestare e diffondere le notizie che arrivavano dalla Birmania: un blogger tedesco, Robert Basic, mi ha letto ed insieme ad altri blogger abbiamo deciso di organizzare un azione mondiale di tutti i blog che va sotto il nome di “Free Burma!” day.
Molti hanno criticato il mio modo di fare ma a partire dal sottoscritto sappiamo benissimo tutti che queste operazioni difficilmente arriveranno al regime Birmano e riusciranno a risolvere una situazione che va avanti da anni: credo però sbagli davvero soltanto chi non fa nulla.
Ciò che dai nostri piccoli ed insignificanti (nel rapporto di confronto) blog e siti web possiamo fare è focalizzare l’attenzione su di un tema stimolando la diffusione delll’informazione e delle discussioni: per questo motivo ho invitato molti amici Italiani a partecipare. La blogosfera tedesca sta partecipando in massa così come stanno cominciando a fare anche le altre. Ecco cosa fare.

Il giorno 4 Ottobre puoi aderire (che tu abbia un blog, una pagina personale, un forum, sia iscritto in un social network) al Free Burma! day semplicemente seguendo questi semplici passi:

1) Pubblica un post, una pagina o un contenuto (sul tuo blog, social network, forum, pagina web statica personale) con la scritta: “Free Burma

2) Se puoi usa il Tag: “Free Burma

3) Scegli ed inserisci uno dei banner presenti sul sito web: “Free-Burma.org

4) Inserisci un link a: “free-burma.org

In questo modo i tuoi lettori potranno trovare le informazioni su questa campagna riguardante la Birmania e leggendo la lista di partecipanti alla quale aggiungersi per aderire.

Se invece sei il Webmaster di un Forum puoi utilizzare questo gruppo speciale

5) Sentiti libero di scrivere qualsiasi testo addizionale che vorrai inserire.

[UPDATE, Ocotber 3]

Insieme a Gigi e Riccardo (più loro io in questi giorni ho avuto pochissimo tempo) abbiamo realizzato un aggregatore di notizie (anche tradotte in Italiano) riguardanti la Birmania. Si accettano ovviamente critiche e suggerimenti. L’indirizzo da seguire è il seguente:


http://www.pageflakes.com/freeburma

C’è anche un canale su Twitter: FreeBurma.

There is also a Twitter channel: FreeBurma

Written the 1 October 2007 12:01 pm in Voice over Net, Eventi, Pamphlet

 Appello per la Birmania: STOP Blogging for Birmania

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Birmania - STOP Blogging for Birmania

Photo Credit: Repubblica/Reuters

Sono contento che molti di voi abbiano accolto l’appello sulla Privacy che segnalai qui, tutto è rientrato con il ritiro dell’emendamento.
Ieri sono scoppiate grosse polemiche sulla classifica dei blog italiana, Blogbabel (oggi nuovamente stravolta dal congelamento anche dei feed di Beppe Grillo) riguardo feed gonfiati: i grossi cambiamenti cercano di rendere questa classifica più indipendente dalle fonti esterne.
Come ho sempre detto questa hit parade dei blog rimane per me un gioco, per altri evidentemente no: ed allora, perchè non fare qualcosa di significativo invece che indossare delle semplici magliette rosse?

Sto parlando dell’assurda quanto disgustosa situazione in Birmania.
L’appello STOP Blogging for Birmania è questo: sarebbe carino che i primi 100 blog della classifica di Blogbabel, quelli di Blogitalia, tu che hai e scrivi su di un blog ma te ne freghi altamente (e fai bene) di queste classifiche, per un giorno terresti chiuso il blog con un gesto nel nostro piccolo forte.

Lo ha già fatto Stefano: che ne dici?

[UPDATE] Via Ricir’s Twitter leggo di questo link dove c’è un aggiornamento continuo delle notizie e questa lista di blog “birmani”.

[UPDATE 1 Ottobre 12:00] E’ bello sapere che ognuno fa sentire la propria voce a suo modo: certo un badge non cambierà la situazione ma è comunque un gesto, come quello più estremo al quale ho pensato. Da queste parti ci sarà lo STOP AL BLOGGING ALMENO FINO A MARTEDI’ con segnalazioni ed aggiornamenti in questo post riguardo la situazione.

- Date un’occhiata a queste Foto su Flickr, mentre ci sono video su Mizzima Tv e aggiornamenti su Mizzima.

- Centomila in protesta (video), l’escalation di violenza aumenta (video).

- Su Facebook è possibile partecipare a questo gruppo (solo se sei registrato purtroppo) e seguire le discussioni.

- D’Aguanno mi segnala un ribbon da inserire nei blog.

- E’ possibile firmare anche una petizione anche se online ce ne sono diverse: via Robie ad esempio leggo la possibilità di potrestare usando il numero 1081081081234 come ricerca su Google.

- In tutto il mondo ci sono manifestazioni in piazza: in Italia a Milano domani alle ore 16:30, in Piazza della Scala, ci sarà la “Manifestazione Contro Repressione Birmana”. L’evento è organizzato da Amnesty International che ha creato anche questo appello per far terminare la repressione.

- La foto sopra rappresenta la morte del fotografo Kenji Nagai colpito da un soldato: il Corriere ha inserito (con indubbio gusto e segnalondolo in home con un accecante “rosso”) il video choc qui (su YouTube qui).

- Il blog http://burmamyanmargenocide.blogspot.com/ riassume e traduce in lingua inglese fonti anche di altri blog di ciò che sta accadendo in Burma, un vero e proprio genocidio. Puoi leggere anche il Democratic Voice of Burma per le news ed uno dei principali blog Birmani, KO Htike’s prosaic collection.

- Questa è la lista delle aziende che hanno avuto (o hanno ancora) a che fare con il regime della Birmania.

- Il blog 1972 pubblica e racconta pensieri bellissimi ed al tempo stesso inquietanti riguardo la Birmania. Da oggi laggiu SONO ISOLATI ANCHE DA INTERNET, leggi qui.

- News giornaliere sono presenti in questo articolo della BBC.

- Insieme a blogger di tutto il mondo stiamo organizzando una Blog Action per la prossima settimana in modo da protestare riguardo la scandalosa situazione della Birmania. Nei prossimi giorni maggiori informazioni, seguite questo post: abbiamo organizzato per il 4 Ottobre il Free Burma! day.

- Leggi le info riguardo il Free Burma! day del 4 Ottobre in questo post

English Version

Someone (tonsai) in the comments has asked me an English Version of the post. Is here.

I’am so happy that many of you have received the appeal about Italian Privacy law that i signaled here.
Yesterday are burge very large controversies about the Top 100 Italian Blog, Blogbabel (today again twisted by the freezing also of the Beppe Grillo’s Feed) concern the RSS Feed swelled: many changes try to make this rating more independent from the otuside sources (as Feedburner, Technorati, Google Blog Search).
As I have always said this hit parade of the blog remains a game for me, for others evidently not: so, why not to do something of meaningful instead than wear some “simple” red T-shirts about Burma situation?

I’m talking about the absurd and disgusting situation in Birmania, the monks protest (read this article by BBC).
The appeal STOP Blogging for Burma (that is Birmania in Italian) is this: the first 100 blog in Blogbabel and Blogitalia (another rank), and you that write in a blog but don’t care about hit parade, can close your blog for a day (one, two..), stop blogging or talking only about Burma protest. It’s a big thing in our “little” Net world.

My friend Stefano has already close his blog: and you ?

[UPDATE] Via Ricir’s Twitter i read this link with fresh news and this list of citizen Burman blog.

[UPDATE October 1, 12:00am ] It’s pretty to know that everyone makes to feel the own voice to its way: sure, a badge will not change the situation but it is however a gesture, like that most extreme next to which I have thought.
I STOP MY USUAL BLOGGING ABOUT TECHNOLOGY AT LEAST UNTIL TUESDAY with update and suggest on this post only about monks protest.

- Watch this photo on Flickr, the video on Mizzima Tv and follow news on Mizzima.

- Monks protest: 100000 march (video), Violence escalates in Myanmar (video)

- There is this group on Facebook and follow the discussions (you need to register).

- An Italian blogger, D’aguanno, signal me this ribbon.

- It’s possible to sign this Petition (online there are many petitions): via Robie i read this number, 1081081081234, to add on your blog in order to help the Google search.

- Around the world theare are protest in public square: in Italy, tomorrow on 4.30pm there is one in Milan, Piazza della Scala. The event is organize by Amnesty International that create a petition here.

- The photo on top is the death of Kenji Nagai, a photoreporter: this is the choc video (YouTube video is here).

- The blog http://burmamyanmargenocide.blogspot.com/ reassumes and translate in English language sources of others blog of that it is happening in Burma, a true genocide. There is also the Democratic voice of Burma and the Burma blog Ko Htike’s prosaic collection.

- Read this list of companies which appear to have some form of relationship with Burma that “providing direct or indirect support, mostly financial, to the military junta”.

- Incredible: Internet is cut in Birmania, read here !!

- You can read this article by BBC with news about Burma

- With a list of blogger around the world (Europe,Us,Asia) we are organizing a Blog Action Day to favor of Burma in next days. Please, follow this blog and post, we need your help and approval: Free Burma! day.

- Read more info about Free Burma! day on this post

A peace protest in Milan, Italy:

Written the 28 September 2007 10:52 am in Voice over Net, Pamphlet, Blogging

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