Appunti Sparsi: Dario Salvelli's Tumblr

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 Rifiutifull (atto terzo). Signore e signori, buonanotte.

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Video tratto dal film Signore e signori, buonanotte

Continua la telenovela “Rifiutifull”. Gli altri due episodi dei miei post sono disponibili qui e qui.

Forse Beppe Grillo in qualcosa ha ragione: tutte le crisi, penso a quelle in Birmania, Tibet ed in chissà quale altre parti del mondo, inizialmente vengono amplificate e minuziosamente raccontate dai giornali molto spesso per una pura logica di mercato più che per spirito critico e dovere di cronaca. La stessa cosa accade per l’Italia.

Che fine ha fatto il commissario De Gennaro e soprattutto: il suo lavoro in questi mesi a cos’ha portato?
La spazzatura ed i rifiuti non sono scomparsi, si trovano ancora nelle strade dei cittadini della Campania soprattutto quelli dell’hinterland del Napoletano e del Casertano che continuano a protestare. A testimoniare questo dato di fatto ci sono foto come quelle di Chiaiano-Marano o di Marcianise, stranamente snobbate dalla stampa e dai media.

Il piano di Gennaio 2008 stilato da Prodi prevedeva, come ricorda in questo articolo il Corriere, che i comuni campani dovevano elaborare un piano per risolvere il problema in due mesi. Inoltre, questi avrebbero avuto disposizione 60 giorni per la realizzazione dello stesso piano. La mancata attuazione da parte delle amministrazioni comunali di queste misure nei tempi stabiliti determinerà l’immediato commissariamento dei comuni inadempienti.

L’estate ed il caldo si avvicina, Maggio non è concluso ma sono passati circa 4 mesi e la situazione non sembra essere risolta anzi nessun comune è stato colpito dal provvedimento sopra citato (se sbaglio gradirei essere corretto). Il video sopra con “i quattro fetentoni che goverano Napoli” moderati da Marcello Mastroianni è vecchio di 30 anni ma risulta alquanto attuale. Le telecamere sulla questione immondizia sembra si siano spente, chissà se il prossimo Governo riuscirà ad accenderle risolvendo in maniera drastica e definitiva il problema dell’immondizia.

Nell’attesa, uno studio d’ingegneria napoletano si è dato da fare ed ha realizzato la SpazzaMAP, una mappa dei rifiuti che con un approccio collaborativo consente ai cittadini di segnalare la situazione. C’è anche un blog che è possibile seguire.

In attesa dell’ultima puntata di questa telenovela: Signore e signori, buonanotte.

Written the 7 May 2008 4:48 pm in Pamphlet

 Rifiutifull (atto secondo)

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Tabelle riepilogativa dei sequestri delle discariche svolti in diverse regioni nel 2006-2007 (pag.57)

Non si parla più tanto del problema rifiuti in Campania e nelle altre regioni d’Italia: nonostante la situazione non è stata risolta la telenovela Rifiutifull prosegue con le sue innumerevoli puntate.

Tempo fa ho segnalato il lavoro della Commissione Parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti: Gianni mi segnala la relazione finale (file .PDF) approvata il 27 Febbraio 2008 alla quale è pervenuta la Commissione.

Sarebbero da leggere con attenzione le 304 pagine che analizzano anche la situazione di diverse regioni come Puglia, Sicilia, Lazio, soffermandosi sulle tariffe, il processo di raccolta differenziata, la costituzione di una banca dati sui crimini ambientali.

Cito un piccolo passo dal documento:

I primi studi compiuti dall’Istituto Superiore di Sanita` nel 2004 hanno individuato la presenza di rischi elevati di mortalita`per varie cause e malformazioni congenite nelle province di Napoli e Caserta, rilevando numerose associazioni positive e statisticamente significative (cioe` ragionevolmente non imputabili al caso) fra salute e rifiuti.

Ad una prima e veloce lettura non ho trovato dei risultati concreti: si parla ancora di dover valutare l’impatto dei rifiuti sulla salute dei cittadini ma non ci sono dati precisi ed aggiornati (o almeno ancora non li ho trovati nel documento). Dunque a pagina 271 si dice:


Approfondimento delle analisi relative all’emergenza rifiuti in Campania. Questo prevedera`lo sviluppo di metodi analitici che, tramite l’esame dei valori forniti dai modelli di regressione, per gruppi di comuni classificati in base alla loro esposizione a rifiuti, consentano il calcolo di stime di impatto sanitario dalla lettura piu` immediata (ad esempio, non esprimere i risultati in termini di «rischi relativi» ma come «quanti decessi l’anno sono dovuti alle attivita` di smaltimento rifiuti nelle province di Napoli e Caserta se in tutti i comuni prevalesse il tasso di mortalità (malformazioni
congenite) del gruppo dei comuni di riferimento.

Ed infine:

Sviluppo ed applicazioni di metodi per la stima quantitativa dell’impatto di salute sulle popolazioni esposte, con particolare attenzione dedicata alla caratterizzazione delle incertezze. In particolare, le fonti di incertezza dipendono da un’evidenza scientifica non solida e dai dubbi rapporti di causalita` tra esposizione ed effetto, dalla disponibilita` dei dati sull’emissione degli inquinanti, da un’incompleta caratterizzazione dell’esposizione, da informazioni non esaustive sul volume e sulla composizione dei rifiuti, dalle informazioni carenti per quel che riguarda soprattutto i procedimenti illegali dello smaltimento dei rifiuti, ecc…

Riguardo l’ultima citazione vorrei sapere da qualche esperto se è proprio così. Nel mentre i cittadini continuano a lottare pagando una tassa elevata per un clico di rifiuti vergognoso e sopportando siti per le discariche non proprio ottimali. Occhio a chi in campagna elettorale cerca di strumentalizzare questo problema.

Via [Senato]

Written the 30 March 2008 12:29 pm in Voice over Net, Pamphlet

 La soluzione per l’emergenza rifiuti in Campania? eBay!

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Il sacchetto d’immondizia in vendita su eBay

L’unica cosa che solleva la Campania nell’emergenza rifiuti è l’ironia delle persone di questa terra che trovano soluzioni tanto semplici e banali quanto efficaci. Peccato non essere stati in grado di farlo allo stesso modo nell’ambito dei rifiuti.

La soluzione all’emergenza rifiuti dunque qualcuno l’ha “trovata” su eBay, noto sito web di aste online, vendendo un sacchetto della spazzatura della pregiata collezione “emergenza”. Non ci resta che sorridere.

[UPDATE - AGGIORNAMENTO January 22 ]

- Tornando seri: abbandono il post precedente per continuare qui con gli aggiornamenti riguardo le azioni che vengono fatte per risolvere l’emergenza dei rifiuti. E’ arrivata in Sardegna la prima nave carica di rifiuti: come dice qualcuno questa soluzione è diseducativa e solo provvisoria, non si può andare avanti in questo modo.

- Nei media ed in Tv si parla solo di Napoli e dell’hinterland ma non delle altre zone della campania: a Salerno si sta abbastanza tranquilli tra raccolta differenziata e cdr. La situazione drammatica invece è in quel di Caserta e nella Provincia, lontana dai riflettori: la popolazione protesta quasi ogni sera nella piazza principale di Caserta, piazza Vanvitelli (sotto la sede del comune), perchè le soluzioni proposte per lo smaltimento dei rifiuti come quella dell’Ex Ucar (in caponnoni dismessi), un sito vicinissimo alle abitazioni sono alquanto vergognose.
Sabato 12 alle ore 10 la cittadinanza si è data appuntamento per una mega manifestazione mentre oggi pomeriggio si tiene una riunione pubblica. Chiudo con questo video di Giulio Finotti, il Cielo sopra Caserta:

- Ieri la puntata di Porta a Porta (come per altro quella precedente dei rifiuti) è stata dominata da un confusione assurda (i telespettatori non avranno capito nulla) oltre ad una buffa figura dello stesso Vespa che chiama in trasmissione come esperto una persona indagata: giornalisti, dovete davvero imparare da lui il mestiere?

- Altro intervento sul sito The Observers di France 24.

- A quanto pare sono diverse le inserzioni su ebay: ne hanno parlato l’edizione del TG 1 delle ore 20 e France 24 (presto un link di entrambi spero).

- Il nuovo che avanza: il giovane Virgilio Falco racconta dal suo blog l’attuale situazione della città di Caserta, inserendo foto, documenti, promovuendo manifestazioni e creando un movimento studentesco (leggo che è rappresentante di un liceo scientifico) che protesta per la situazione dei rifiuti. Il futuro è nelle mani anche di giovani appassionati che sanno utilizzare la Rete.

- I rifiuti della Campania stanno andando un po dapperttutto: a Colleferro non ne vogliono sapere , a Cagliari ci sono addirittura degli arresti mentre prosegue (nonostante qualche blocco) il trasporto dell’immondizia verso la sicilia.

- A caserta come documenta Gringoire con foto e video l’esercito si è attivato nel raccogliere l’immondizia: la soluzione trovata nel sito di stoccaggio temporaneo (?) Ex Ucar, che è a pochi passi dalle abitazioni e dall’hotel Crowne Plaza, è quanto meno imbarazzante per non dire assurda. Nel mentre Bassolino e la giunta regionale pare abbiano deciso di dare dei soldi ai comuni che decideranno di realizzare o attivare un sito di trasferenza. Gli incentivi per la monnezza.

- La soluzione non può essere neanche quella di scegliere siti come le cave: ne parla il professore De Medici in questo video.

- Ecco il resoconto delle ultime manifestazioni in quel di Caserta: intanto proprio in questa zona parte l’immondizia verso l’Emilia Romagna e si creano nella città siti di stoccaggio alternativi, per non dire barocchi.

- Da vedere il video della conferenza stampa del commissario De Gennaio che delinea come soluzioni l’apertura di 8 siti, 6 dei quali soffrono già di problematiche legali.

Written the 10 January 2008 12:55 pm in Voice over Net, Comix

 Gomorra sbarca su Facebook

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Se non avete ancora letto Gomorra (su aNobii trovate diversi commenti) allora correte a comprarlo; se invece l’avete fatto avete un motivo in più per aggiungere su Facebook il gruppo “Gomorra” creato da Roberto Saviano che mi ha appena invitato a parteciparvi e che ringrazio pubblicamente.

In questi giorni sto raccogliendo fatti e risorse riguardo l’emergenza rifiuti in questo post.
L’immagine dell’immondizia di fronte una sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che vedete qui sotto (foto scattata dall’amico Giulio) mi ha colpito particolarmente per la sua forza così come la voglia ed il coraggio delle persone che hanno manifestato il 6 gennaio sotto la Provincia di Caserta (foto scattate dall’amico Sebastiano che sta scrivendo bei post), in una giornata grigia, nell’indifferenza di pochi passanti e delle auto ferme ad aspettare che tutto finisca.

L’emergenza, quella, c’è ancora e non credo finisca in tempi brevi.

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Una sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta)

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Auto ferme a Corso Trieste, Caserta

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Sacchetti d’immondizia e scritte “vergogna” sotto il palazzo della Provincia di Caserta

Written the 9 January 2008 12:56 pm in Voice over Net, Web 2.0

 C’era una volta la Campania Felix: l’emergenza rifiuti e la camorra

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Scrive Roberto Saviano (che da poco ha aperto anche un profilo su Facebook) in un articolo di Repubblica di oggi:


Varrebbe la pena ricordare la lezione di Beowulf, l’eroe epico che strappa le braccia all’Orco che appestava la Danimarca: “Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla”. Proprio così, abituarsi a non avere il diritto di vivere nella propria terra, di capire quello che sta accadendo, di decidere di se stessi. Abituarsi a non avere più nulla.

Non è facile vivere in una regione delicata, ricca ma al tempo stesso sorda come la Campania; soprattutto se ti trovi a predicare nel deserto di città afone dove le persone si lamentano dei propri mali ma spesso sono, con i loro atteggiamenti, causa ed effetto, allarme e silenzio.
Lo stato attuale dell’emergenza dei rifiuti in Campania ed il degrado ambientale e civico di questa regione e popolazione ha assunto proporzioni così reali ed evidenti da raggiungere anche occhi lontani ed attoniti come la sempre preoccupata e generosa (di fondi) Bruxelles e la vicina Francia. Grazie ad una mediazione di Luca Conti infatti France 24 mi ha chiesto insieme all’amico e conterraneo Kiro di diventare “osservatore” di questa drammatica situazione, raccontandola su Observers, il sito di citizen journalism (il giornalismo partecipativo dei cittadini) di France 24. E’ difficile spiegare l’evoluzione ed il perchè in un territorio - già avvelenato da guerre di camorra e povertà - non si riesca a gestire in maniera civile ciò che ogni cittadino produce con il suo volume di vita: è grave ed è una lunga e buia notte come dice Saviano quella che viviamo ormai da una ventina d’anni non solo nel settore dei rifiuti ma anche in quello della disoccupazione ed in tutte le crisi che sono state mal gestite dalla politica.
Chi ha davvero ascoltato (per mera convenienza s’intende) le esigenze ed i problemi delle persone è stata la camorra, un nuovo stato, una nuova, furba e forte economia capace prima di “essere” e poi di costruire una nuova cultura e speranza, tanto forte da trasformare lo -smaltimento dell’immondizia in un business miliardario e potente. Quando ci sono grossi interessi economici non v’è senso civico che tenga; si è in grado addirittura di non salvaguardare la propria pelle e salute mettendo a repentaglio anche quella dei propri cari.

Mi piace ricordare le contraddizioni di questa terra perchè sintomo della presenza di una forza che bisogna avere il coraggio di dirigere e cavalcare: non si chiedono rivoluzioni seppure ce ne siano i motivi ma rispetto, dignità ed umiltà.

Se ognuno nel suo piccolo fa qualcosa ed a farlo sono i giovani di questa maltrattata terra allora va apprezzato, incoraggiato a continure e lodato se si vuole credere in un futuro diverso: chi come alcuni ragazzi di Aversa realizza un blog dal titolo Rifiutiamoci con le foto della loro città addobbata di rifiuti, chi senza alcun colore politico organizza e partecipa a manifestazioni anche nei giorni di festa come la Befana, chi fa un video e lo mette su YouTube, chi fa inchieste su inchieste forse più coraggiose delle Commissioni Parlamentari d’inchiesta, chi manda lettere e video ai giornali, chi non brucia l’immondizia, chi fa oggetto del proprio blog o lavoro giornalistico problemi come questi, chi denuncia, urla e non “sta quieto”.

Vorrei essere vicino a tutte queste persone e raccogliere insieme a loro le cose brutte di questa Campania e “Terra di Lavoro“: fare si che quel Felix non appartenga solo alla storia ed alle definizioni geografiche ma che questo territorio torni ad essere fertile e felice. Prima però deve tornare la voglia di stare insieme e combattere per un bene comune, nostro, di tutti.

[UPDATE - AGGIORNAMENTO 15 Gennaio ]

- Chi mi legge sa che non amo molto ormai Beppe Grillo nè il suo blog: segnalo però questo post nel quale si parla anche di inceneritori con un file (.PDF) su eventuali soluzioni alternative che vi consiglio di scaricare anche se di andarci con i piedi di piombo perchè ci vogliono dati precisi per proporre ciò che vi è scritto.
Inoltre la termovalorizzazione non è certo una soluzione ma se fatta bene eliminando interessi privati e con la contemporanea presenza della raccolta differenziata può rappresentare una efficace soluzione presente per altro già non solo in Italia ma anche negli altri paesi Europei: le polveri degli inceneritori sono nocive ma credo mai quanto la quantità di ecoballe non trattate e le discariche stracolme. Non sono un esperto in materia ma invoco davvero l’invertento di un tecnico che ne sappia di più.

- Il primo intervento su France 24 è di Ciro Barbato (alias Kiro) e Gianfranco Reppucci e lo trovate a questo link.

- Insieme a Gianni stiamo raccogliendo post, commenti, reazioni, soluzioni provenienti da Internet e non solo: se hai scritto, fatto qualcosa, qualche idea o dato tecnico non solo della situazione attuale ma anche degli scenari esteri scrivi pure nei commenti o via email. Inserirò tutto qui sotto in modo che tutti ne possano fare tesoro:

Ciao mi chiamo Antonio da San Giorgio a Cremano, Del girare come la merda nei tubi, La crisi di Napoli: la reazione auto-immune della società, “monnezza” da esportazione, Arde Nàpoles, Rifiuti Solidi Urbani. Oltre la sindrome NIMBY, Addà puzzà ‘a nottata , Il trattamento meccano biologico dei rifiuti (TMB), Cronache di una guerra sporca, Pecoraro Scanio: Nel caos che si crea sull’emergenza rifiuti la camorra è sempre vincente, Tre metri sotto A’munnezza (file .mp3 parte 1, parte 2), Bassolino si dimetta, Le responsabilità di chi, Politici e cassonetti, ‘Munnezz, Un gesto per Napoli, Hic Sunt Leones, Una battaglia di civiltà, E che è sta munnezza?, Ratti di Delhi e ratti di Napoli, Caos Rifiuti (parte 1, parte 2), Rifiuti in Campania: Italia rischia multe salatissime dalla Ue, Incenerire è un po come morire, Diossina e rifiuti in Campania: a febbraio un biomonitoraggio per valutare gli effetti degli inceneritori e dei roghi domestici, Raccolta differenziata, Incontro per Tarsu e Petizione No Ucar, I video amatoriali della protesta di Pianura, ‘A nuttata che non passa, Video scontri a Pianura: polizia contro manifestanti, Smettiamo di raccontarci “ecoballe”, Il paese dei monnezzari, Biùtiful country (video)

- Stamattina c’è stata una manifestazione che ha portato una cinquantina di persone (pochissime, svegliatevi per favore!!!) della città di Caserta riunirsi sotto la Provincia per manifestare ed inserire simbolicamente dei sacchetti di immondizia all’entrata della Provincia: non ho ancora le foto ma le posterò di sicuro nelle prossime ore.
La situazione sta deteriorando anche perchè oggi piove e le fogne di questa città (altro problema assurdo) si stanno riempendo; lo stato d’allerta dunque aumenta.

- Casertace, una testata locale online, dedica un trafiletto al sottoscritto ed a Ciro Barbato sulla questione relativa al citizen journalism di France 24: vedermi sotto Prodi non è stato poi così bello data la situazione attuale.

- Alcuni cittadini hanno realizzato questa petizione chiedendo di sciogliere il consiglio regionale della Campania con le dimissioni di Antonio Bassolino.

- Ambiente Italia realizzò questo servizio, uno Spazzatour che alcuni giornalisti hanno realizzato mesi fa, quando l’emergenza c’era ma non a questi livelli.

- Eclatante foto di una sezione distaccata di un Tribunale della Repubblica, quello di Santa Maria Capua Vetere, Caserta. L’illusoria ed inutile riapertura delle scuole con l’immondizia a pochi passi.

Written the 5 January 2008 4:16 pm in Voice over Net

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